Trasporto Dragone da Sanremo ad Anversa per il Campionato Europeo

Diario di Viaggio

Un Dragone classe internazionale, appena uscito dalla Grand Prix d’Italia Dragon Cup allo Yacht Club Sanremo, caricato di domenica mattina e consegnato ad Anversa il lunedì. Prossima tappa: l’European Championship a Helsinki. Noi ci occupiamo della strada, il mare lo fa la nave.

Tratta

Sanremo → Anversa (Belgio)

Distanza

1.100 km · 11h

Mezzo

Rimorchio dedicato barche

Trasportato

Dragone classe internazionale

Il viaggio

La Grand Prix d’Italia Dragon Cup si è conclusa sabato pomeriggio allo Yacht Club Sanremo. Quarantanove equipaggi da quindici Paesi, quattro giorni di regate nel golfo ligure — e per uno di questi Dragoni, il programma non prevedeva soste. La barca doveva raggiungere il porto di Anversa entro la settimana per essere imbarcata su una nave cargo diretta a Helsinki, dove a fine giugno si disputerà il Campionato Europeo della classe Dragon.

Domenica mattina eravamo in banchina prima delle otto. Lo scafo era già stato disalberato la sera prima dall’equipaggio: un Dragone misura poco meno di nove metri in lunghezza e pesa circa 1.700 chili a secco, dimensioni che richiedono un carrello con invaso dedicato e una motrice adeguata. Abbiamo posizionato la barca sull’asse del rimorchio, fissato lo scafo con le cinture a culla e controllato che la deriva mobile fosse bloccata nella posizione di trasporto.

La tratta è la classica dorsale autostradale del lato ovest: A10 fino a Genova, poi A7 verso Milano, A4 fino a Torino e da lì autostrada del Monte Bianco e rete belga. Il passaggio in Francia richiede attenzione alla sagoma: con la barca sul carrello l’altezza complessiva supera i tre metri e mezzo, quindi niente gallerie a profilo ridotto sulla vecchia Aurelia. Il confine franco-belga, di notte, è il tratto più tranquillo di tutto il percorso.

Lunedì mattina la barca era nel piazzale del terminal marittimo di Anversa, pronta per il carico sulla nave. Dal termine della regata alla consegna in Belgio sono passate meno di quarantotto ore. Il proprietario ha potuto confermare l’imbarco nei tempi previsti dalla compagnia di navigazione, senza dover anticipare la fine della regata di un solo giorno.

Questo tipo di trasporto ha una finestra temporale rigida: la nave parte con o senza il tuo carico, e la regata non finisce prima perché hai una scadenza logistica. Serve un trasportatore che lavori anche la domenica, che conosca i valichi e le regole di sagoma internazionali, e che non abbia bisogno di tre giorni di preavviso per partire. Per noi è il lavoro di sempre.

Qualche foto del viaggio

Devi trasportare una barca per una regata?

Raccontaci dove si trova la barca e dove deve arrivare. Ci occupiamo di tutto — carico, fissaggio, trasporto e consegna nei tempi della tua prossima competizione.

Torna in alto